Il mio metodo
Il mio approccio di riferimento è ad orientamento psicodinamico: esploreremo insieme il presente per comprendere come le esperienze del passato continuino a influenzarlo e ad alimentarlo, con delicatezza e nel rispetto dei tuoi tempi.
- 1
Ciò che si vede
Comportamenti, sintomi, scelte quotidiane: la parte visibile del nostro funzionamento.
- 2
Emozioni e pensieri
Ansia, tristezza, rabbia, difese: ciò che sentiamo e che non sempre sappiamo nominare.
- 3
Storia e relazioni
Le esperienze precoci e i legami significativi che, spesso inconsapevolmente, ci modellano.
Il primo colloquio
Serve a conoscerci, individuare un focus e stabilire come impostare il lavoro insieme: periodicità delle sedute, costo e obiettivi. Gli obiettivi sono sempre calibrati sulle tue esigenze e sulla tua specificità.
- 1
Primo contatto
Scrivimi o telefona. Ci accorderemo per un primo appuntamento, in studio oppure online.
- 2
Primo colloquio
Ci conosciamo e, se decidi di continuare il percorso, proviamo ad impostare il lavoro più adatto a te.
- 3
Obiettivi condivisi
Periodicità, costi e obiettivi vengono calibrati sulle tue esigenze e sulla tua specificità.
- 4
Percorso
Uno spazio stabile in cui esplorare ciò che senti e sperimentare un modo nuovo di stare in relazione.
Dubbi frequenti
«Il mio problema non è abbastanza importante»
Non esiste una soglia minima di sofferenza. Se qualcosa ti pesa, merita uno spazio in cui essere ascoltato.
«Dovrei riuscire a farcela da sola»
Chiedere aiuto non è una mancanza: è un modo attivo di prendersi cura di sé.
«Non saprei cosa dire»
Non serve arrivare preparati. Il primo colloquio serve proprio a trovare insieme le parole.
«Non so quanto durerà o costerà»
Durata, frequenza e costi vengono chiariti e concordati fin dal primo incontro.